martedì 13 gennaio 2015

LA MOGLIE DEL SOLDATO

Benvenuti nel mio blog !
Questo è sicuramente il primo post che scrivo e, se domani non mi assale la voglia di scrivere, forse anche l'ultimo. 
Comunque ottimismo! Puntiamo (io e me stessa) a fare sopravvivere questo blog per almeno un mese.

Siete qui per curiosità e perché vi ho adescato dicendo che avrei parlato di sesso. Manterrò la promessa, ma più tardi.

Prima parlerò di una domanda che mi viene posta ad ogni viaggio: "sei sposata?". Spesso a farla sono uomini di varie età, etnie e culture, che nelle donne europee vedono un passaporto UE ambulante  e un'ottima probabilità di sistemarsi se riescono a incastrarle.


I primi anni improvvisavo un amore lontano, tormentato o malato, ma con il tempo ho creato una storia alla quale mi sono affezionata: la moglie del soldato. Il mio marito fantasma è infatti un militare in missione segreta all'estero, un guerrigliero con mitra e divisa sperduto in qualche luogo deserto.  

Negli ultimi anni la storia è diventata talmente complessa che potrei parlare ore del mio consorte. Ha un passato, una storia e recentemente anche una faccia: Massimiliano Latorre, uno dei due Marò bloccati in India.  Da un paio di anni, all'occasione mi esibisco nel repertorio della moglie triste costretta a lavorare all'estero lasciando la famiglia perché suo marito è bloccato a New Delhi. Capite che davanti ad una storia straziante (con figli abbandonati, io che non posso andare in India a trovarlo, mutui e debiti di svariati milioni di rupie per pagare l'avvocato indiano) anche il più assillante dei molestatori ridimensiona i suoi piani, finendo al massimo a chiedere traduzioni delle più banali frasi da rimorchio cosmopolita.

Tempo fa, mentre arrancavo su per una salita piuttosto ripida , la guida locale mi ha chiesto di dirgli come si dice in italiano "I love you".  Prima gli ho chiesto di dirmelo nella sua lingua e lui mi ha snocciolato una ventina di suoni di cui almeno metà sconosciuti alle mie orecchie.
Io: ah, in italiano è più facile, si traduce solo con poche lettere.
Lui: davvero??  E come si dice?
Io: Suca.

Non contenta, ho anche cercato di insegnargli la pronuncia con un accento marcatamente siculo, ma i risultati non sono stati soddisfacenti. 
Nonostante questo, un giorno mi ringrazierà,  credo...
Quelli a cui ho insegnato che "I love you" in italiano si dice "sei un cesso", un po' meno.

Stay tuned.

6 commenti:

  1. Anni fa, mentre eravamo in vacanza su di isola greca, un amico italiano che non parlava inglese conobbe un'inglesina che spergiurava di essere maggiorenne (ma solo lui le credeva).
    A cena, prima della loro prima uscita serale, chiese la traduzione in inglese delle frasi più romantiche che un Italian-latin-lover possa concepire... roba così melassosa da far venire il diabete per induzione!
    Naturalmente noi, veri amici, nell'ilarità generale degli scandinavi, nord europei e inglesi presenti, fornimmo traduzioni pari ad un "suca" pronunciato con forte accento gallese.
    Quando ci salutò, per andare speranzoso dall'inglesina, ci aspettavamo di vederlo tornare nel cuore della notte, incazzato con noi come una iena e magari con un occhio nero; tornò invece la mattina dopo, raggiante come il sole e immensamente grato per le ottime lezioni d'inglese fornite!
    "Ragazzi, non potete immaginare: alla seconda frase mi è saltata addosso!!"
    ;-)

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    1. Magari l'inglesina ha gradito particolarmente l'accento gallese ;)

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  2. Paese che vai lingua che trovi... quando capiterai nella romantica Malesia (che giramondo che sei, sono certo che ci capiterai a breve) tieni presente che suka in lingua locale vuol proprio dire... amore.
    Immagina le parole dolci che Sandokan rivolgeva alla sua Marianna
    Mi chiedo poi quale sia l'etimologia di questa parola malese... che sia dovuto all'influenza dei colonizzatori portoghesi? Non è che magari sei stata anticipata di qualche secolo, in queste libere traduzioni, da qualche gesuita siculo naturalizzato portoghese?

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    1. Probabilmente era un mio antenato imbarcato in qualche nave.
      Da qualcuno devo pur aver ereditato il gene del giramondo.... )

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  3. Genio! :-) devo assolutamente provarci anche io....quando un amico spagnolo mi ha chiesto come si diceva in italiano "i tuoi occhi sono come stelle del cielo" mi sono limitata a ridere :-D

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  4. Eh gli spagnoli sono calienti! Una volta uno mi ha detto che gli avevo incendiato il cuore :D

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